domenica 15 aprile 2012

UNITI PER SAN GIORGIO SU LEGNANO: IL PROGRAMMA

UNITI PER SAN GIORGIO SU LEGNANO, il nome che abbiamo dato alla nostra lista testimonia il fatto che gli esponenti del PD e dell'Italia dei Valori di San Giorgio s/L si sono incontrati per esaminare la situazione politico - amministrativa locale e le condizioni politiche per la nascita di una coalizione di centrosinistra.
È nata così un'intesa programmatica tra i due partiti con l’obiettivo di proporre un progetto di rinascita di San Giorgio capace di aggregare e coinvolgere i cittadini.

Il programma amministrativo che viene proposto agli elettori sangiorgesi è il frutto di un’attenta analisi e valutazione dell'attuale realtà locale.

E' un progetto che si rivolge a tutti i cittadini di San Giorgio su Legnano, indipendentemente dalla loro convinzione politica, da attuare nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa, che deve costantemente considerarsi aperto al confronto, all'approfondimento ed all'arricchimento.

Il programma mira a trasformare la Casa Comunale in un centro al servizio dei cittadini, attento ai bisogni dell'intera comunità, in grado di coniugare concretamente in senso moderno ed in termini di efficienza, di efficacia e di economicità, sviluppo economico e difesa dell'ambiente, solidarietà sociale e crescita occupazionale.

Ci proponiamo quindi di delineare un “programma - progetto” che definisca lo sviluppo sostenibile e la qualità ambientale come tratti distintivi del vivere per il nostro territorio nei prossimi anni.

Come tutti i progetti e i programmi per essere credibile deve essere realizzabile, non promettere la luna ma tenere conto, da una parte, delle sempre più scarse risorse, dall'altra delle esigenze e delle necessità del territorio e dei cittadini.

Il nostro programma in pillole

1) VIABILITA’ E MOBILITA’
  • Dotare San Giorgio di un Piano del Traffico che risolva in modo definitivo i disagi procurati dall’attuale viabilità;
  • Collegare San Giorgio con i comuni limitrofi privilegiando una mobilità sostenibile, con attenzione alla pedonalità , alla ciclabilità e al trasporto pubblico;
  • Organizzare il servizio di "Piedibus" per le scuole.

2) URBANISTICA E OPERE PUBBLICHE
  • Riqualificare il centro storico e la piazza Mazzini, recuperando e valorizzando il suo ruolo nella vita cittadina, come luogo di abitazione, attività economiche, commercio e punto d’incontro;
  • Favorire il recupero degli edifici esistenti in modo da potenziarne il valore senza ulteriore consumo di territorio libero;
  • Realizzare un’area pubblica che preveda un parcheggio per biciclette, la casa dell’acqua e verde attrezzato in prossimità di via Milano e un’area di verde attrezzato in via Boccaccio;
  • Progettare l'arredo urbano;
  • Insonorizzare il locale mensa scuola elementare.
  • Migliorare la fruibilità e la gestione degli impianti sportivi e delle strutture comunali

3) CONIUGARE SICUREZZA, COESIONE SOCIALE E CONVIVENZA CIVILE
  • Investire di più sulla presenza della Polizia Locale, liberandole dai ruoli amministrativi per impegnarla sul controllo del territorio;
  • Organizzare la figura del “Nonno-vigile” che controlli l’entrata e l’uscita degli scolari;
  • Garantire pari dignità e opportunità a tutti i cittadini per costruire una società veramente civile e non solo “evoluta”;
  • Valorizzare e sostenere le attività basate sul volontariato in campo socio-culturale e le associazioni sportive che svolgono un ruolo educativo e di aggregazione fondamentale nella nostra comunità

4) AIUTARE LE FAMIGLIE E LE PERSONE: INTEGRAZIONE, SOSTEGNO E SVILUPPO SOCIALE
  • Creare un fondo di garanzia per l’accesso al credito per le famiglie in difficoltà;
  • Potenziare una rete integrata dei servizi alla persona a livello locale e territoriale sviluppando la collaborazione con i comuni limitrofi e le altre istituzioni preposte;
  • Istituzione di un centro diurno integrato per anziani.
  • Monitorare la situazione occupazionale e favorire le opportunità lavorative per i giovan

5) LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE E’ UNA RISORSA E UN’OCCASIONE, NON UN VINCOLO
  • Dotare il comune di un Piano energetico che coniughi efficienza energetica ed energie rinnovabili;
  • Salvaguardare le aree verdi e agricole esistenti sul territorio;
  • Riqualificare ed estendere il verde pubblico e completare il Parco del Campaccio;
  • Introdurre norme e incentivi per l’edilizia ecologica e potenziare meccanismi e agevolazioni economiche per incoraggiare l’autosufficienza energetica;
  • Individuare aree per gli orti cittadini;
Coi sangiorgesi per i sangiorgesi

UNITI PER SAN GIORGIO SU LEGNANO: I CANDIDATI


I CANDIDATI

Tedesco Christian (27 anni) -  ingegnere

Cenacchi Franca (67 anni) -  ragioniera

Baldacchino Salvatore (61 anni) - pensionato

Dal Pin Silvia in Genoni (42 anni) - project manager

Cavaleri Luigi (73 anni) - lavoratore autonomo

Di Lucchio Carmela in Bandera (54 anni) - collaboratrice scolastica

Gallazzi Franco (53 anni) - impiegato

Lattuada Francesco (38 anni) - geometra

Restelli Enrica (50 anni) - operatrice socio-sanitaria

Russo Clemente (51 anni) - operaio

6- 7 maggio
VOTA

www.edecontisindaco.it

mercoledì 11 aprile 2012

ROSY BINDI A LEGNANO



LEGNANO
VENERDI' 13 APRILE
p.zza SAN MAGNO
ore 19.00

ROSY BINDI
Presidente del PD

martedì 15 novembre 2011

MOVIBUS, QUALE FUTURO?


MOVIBUS: QUALE FUTURO?

UN'INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO PROVINCIALE SULLA GRAVE SITUAZIONE IN CUI VERSA

LA SOCIETA' DI TRASPORTO PUBBLICO

SU GOMMA CHE COPRE 56 COMUNI

DELLA PROVINCIA DI MILANO


Un buco da 6 milioni di euro, senza un adeguato piano di risanamento. Mezzi sporchi, freddi, poco confortevoli. Orari non rispettati. Scioperi a singhiozzo che minacciano la continuità del servizio. La situazione in cui versa Movibus, società di trasporto pubblico che copre 56 comuni della Provincia di Milano, è sempre più grave, con notevoli disagi per migliaia di studenti e pendolari. Tre consiglieri provinciali, tra cui il consigliere del Partito Democratico Paolo Cova, chiedono con una mozione alla Provincia come intenda muoversi. Ecco il testo presentato:


Milano, 3 Novembre 2011


Al Sig. Presidente della Provincia di Milano

Guido Podestà


Al Sig. Presidente del Consiglio Provinciale di Milano

Bruno Dapei


Al Sig. Assessore alle Infrastrutture, Viabilità

e trasporti, Mobilità ciclabile, Opere pubbliche e stradali

Giovanni De Nicola




OGGETTO: SITUAZIONE DELLA SOCIETA’ MOVIBUS SRL



PREMESSO


Che Movibus opera in 56 comuni dell’area nord-ovest della Provincia di Milano


Che sono migliaia gli studenti ed i pendolari che quotidianamente utilizzano le linee della Movibus


CONSIDERATO


Che Movibus ha un buco da 6 milioni di euro che rende impossibile la sua sopravvivenza


Che Atinom Spa andrà in liquidazione, in quanto Atm non ha garantito all’azienda la copertura delle tratte in cui è attualmente coinvolta la società, che si troverà così senza commesse pur chiudendo il bilancio in attivo


VISTO


Che manca ancora un piano di risanamento che permetta di tornare in attivo e provveda a realizzare un servizio efficiente che risponda alle esigenze dei cittadini


Gli inevitabili e gravi disagi per l’utenza a seguito dei vari scioperi e delle pessime condizioni di viaggio (pullman imbrattati, sporchi, non sufficientemente capienti, orari delle corse che non vengono rispettati)



SI CHIEDE


Di conoscere se il previsto aumento di capitale di Movibus verrà attuato


Di conoscere come Movibus intenda risanare il proprio bilancio per dare garanzie di efficienza al servizio pubblico svolto da questa società


Di conoscere quali interventi di efficientamento (previsti dalla delibera di Giunta Provinciale N°16/2011) sono stati attuati sulle linee gestite da Movibus sul territorio provinciale di Milano


Il Capogruppo Consiliare Unione di Centro

Alessandro Sancino


Il Consigliere Provinciale dell’Unione di Centro

Roberto Biolchini


Il Consigliere Provinciale del PD

Paolo Cova



IL PD DEL LEGNANESE IN DIFESA DEL PARCO DEL ROCCOLO


NO ALLE GALLINE OVAIOLE

NEL PARCO DEL ROCCOLO.

DIFENDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO!


Il PD ha da sempre espresso la sua ferma contrarietà alla realizzazione di un allevamento intensivo di galline ovaiole nel territorio del comune di Busto Garolfo, al confine coi comuni di Canegrate e San Giorgio su Legnano. Le dimensioni dell’allevamento (328.000 galline) e la vicinanza alle abitazioni ed alle attività economiche sono fonte di viva preoccupazione per i problemi igienico-sanitari derivanti da una tale attività: aumento dei livelli di ammoniaca nell’aria, emissioni di odori, diffusione di insetti e roditori, smaltimento della pollina, con tutte le conseguenze e rischi che tali fenomeni comportano per la qualità della vita e la salute delle persone.


La scelta di creare un allevamento intensivo all’interno del Parco del Roccolo costituisce inoltre un’inaccettabile aggressione alla più grande area verde del nostro territorio. Contro di essa si sono mobilitati oltre 5.000 cittadini firmando la petizione promossa dai comitati sorti a tutela del parco. Analoga contrarietà è stata espressa dalla direzione del Roccolo e da tutte le amministrazioni locali.


Il rischio che venga realizzato questo allevamento è anche figlio della “debolezza” delle forme giuridiche adottate per tutelare e valorizzare l’ambiente. Il P.L.I.S. è il mezzo più immediato che le amministrazioni locali posseggono per salvaguardare le aree verdi, ma esso non fornisce sufficienti strumenti per impedire la realizzazione al suo interno di un’attività produttiva che, seppur definita agricola secondo i termini di legge, ha caratteristiche fortemente industriali.


Di fronte a tale situazione tocca alla Politica ed ai suoi attori affermare il principio che, per questo nostro territorio fortemente urbanizzato, la tutela dell’ambiente è fondamentale. Nel tavolo politico, tenutosi a Busto Garolfo lunedì 7 novembre, si è avuta la prima conferma di questa unità d’intenti. Tutte le forze politiche presenti (PD, SEL, PdL, Lega), hanno espresso all’unanimità la contrarietà alla realizzazione dell’allevamento.


Ora è indispensabile che tale dichiarazione di principio non resti sulla carta, ma si concretizzi nelle apposite sedi istituzionali. I tempi imposti dal procedimento sono brevi. Tutte le forze politiche sono chiamate ad esprimere la loro contrarietà nei Consigli Comunali, specie laddove non è mai stata espressa una posizione ufficiale, in Provincia ed in Regione.


Solo così riusciremo a difendere il Parco del Roccolo e il nostro territorio.


Giuseppe Elia

Coordinatore PD - zona Legnanese


martedì 18 ottobre 2011

ALBERTO CENTINAIO CANDIDATO SINDACO DI LEGNANO



SABATO 22 OTTOBRE


ALBERTO CENTINAIO

CANDIDATO SINDACO DI LEGNANO


SI PRESENTA ALLA CITTADINANZA



Sabato 22 ottobre alle 10,30, nello Spazio Incontro-Il Giardino di via Marconi 7, sarà presentata alla cittadinanza la candidatura di ALBERTO CENTINAIO A SINDACO DI LEGNANO.


L'iniziativa è promossa dal Partito Democratico, dalla lista Insieme per Legnano e dai Verdi, con il sostegno di esponenti della società civile che hanno dato la loro adesione a una coalizione amministrativa che nei prossimi mesi vuole allargarsi.


Nel corso della mattinata prenderanno la parola personalità appartenenti alle diverse categorie professionali, al mondo del volontariato e della cultura e rappresentanti dei partiti della coalizione. La manifestazione si concluderà con l'intervento del candidato sindaco.



ALBERTO CENTINAIO così commenta la propria decisione di mettersi al servizio della città:


Prima di tutto voglio ringraziare della fiducia che mi hanno accordato gli amici del Partito Democratico, di Insieme per Legnano e dei Verdi. La mia candidatura si basa su tre parole chiave: UNITA', ALTERNATIVA e CONCRETEZZA.


UNITA', perché punto a costruire attorno alla mia persona e al mio programma una coalizione amministrativa la più ampia possibile, che sappia coinvolgere altre forze politiche e il ricco mondo dell'associazionismo legnanese.


ALTERNATIVA, perché intendo lavorare con tutti coloro che aderiranno al mio programma affinché la nostra città possa finalmente voltare pagina. Troppo spesso il dibattito politico è visto come una inutile fatica o, peggio, un fattore di inefficienza. In realtà attraverso la partecipazione politica, che comincia dal livello cittadino, si può costruire un futuro fondato sullo sviluppo, il benessere, la solidarietà. E chi governa non deve ritenere che basti rinviare alla verifica elettorale di fine mandato ogni giudizio sulle scelte compiute: è arrivato il momento di disegnare il volto di una Legnano pensata dai legnanesi e costruita per il bene dei suoi abitanti.


Voglio infine portare nell'azione amministrativa quella CONCRETEZZA che ho maturato in molti anni di lavoro come imprenditore nell'azienda di famiglia. I cittadini chiedono alla politica risposte concrete ai loro problemi e sono stanchi di una sterile litigiosità e di inutili contrapposizioni ideologiche, che spesso nascondono soltanto la difesa di interessi particolari.


Non posso rassegnarmi ad assistere impotente al declino di questo territorio e voglio impegnarmi a fondo per mobilitare tutte le migliori risorse presenti nella società legnanese e fare il massimo sforzo per la rinascita della mia città. IO AMO LEGNANO e desidero impegnarmi per renderla migliore.



*********



ALBERTO CENTINAIO nasce a Legnano il 24 gennaio 1949 e qui vive con la moglie Adele e la figlia Nicoletta. Dopo aver conseguito il diploma in Ragioneria ha iniziato a lavorare nell'azienda di famiglia, fondata da papà Franco nel 1951. È stato amministratore delegato e attualmente è presidente della Centinaio Srl. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione e vicepresidente di G8 Group Scrl ed è amministratore delegato della società Unitek Srl. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Euro.Pa srl fino al 2007. È stato inoltre membro del consiglio d'amministrazione di Euroimpresa Scrl per il triennio 2005-2008 in qualità di rappresentante della Provincia di Milano.


L'intensa attività professionale non gli ha impedito di impegnarsi, da volontario, in diverse realtà legnanesi come la Croce Rossa, la Casa di Riposo Sant'Erasmo e la Parrocchia dei Santi Martiri, dove è stato insegnante nei corsi per il recupero scolastico. Significativa la sua presenza in ambito culturale e nella Chiesa locale. È tra i soci fondatori dell'associazione politico-culturale Polis, dove ha ricoperto la carica di segretario e per molti anni è stato membro del direttivo. Collabora attualmente con la rivista Polis Legnano. Ha fatto parte del Consiglio Pastorale della Parrocchia San Domenico, al cui interno ha promosso la commissione “Cultura e Comunicazione”. Più di recente ha lavorato nella Commissione Decanale che ha organizzato le diverse edizioni della “Cattedra dei non credenti”, della “Cattedra delle religioni” e i recenti e fortunatissimi incontri sui temi della legalità.


Nel 2001 ha firmato, con Giorgio Vecchio e Nicoletta Bigatti, il volume di storia locale Giorni di guerra. Legnano 1939-1945. Per conto dell'Anpi di Legnano, di cui è socio, ha collaborato alla realizzazione del dvd Marciavamo con l'animo in spalla, che raccoglie preziose testimonianze di partigiani legnanesi. All'inizio degli anni '90 comincia ad interessarsi di politica all'interno del “nodo” legnanese della Rete di Leoluca Orlando, e ne diventa coordinatore cittadino. Nel 1992 è uno dei promotori della Lista per Legnano, che candida Giorgio Vecchio alla carica di sindaco. Nel 1996 entra a Palazzo Malinverni come Consigliere comunale in rappresentanza di questa lista. Nel 2001 è socio fondatore e poi portavoce del Circolo “Carlo Guidi” della Margherita di Legnano. L'anno seguente, con la determinante collaborazione di un gruppo di giovani, dà vita al primo sito web di informazione politica legnanese: www.margherita.legnano.it. Nel 2005 è tra i fondatori e presidente dell'associazione di promozione culturale “AMR altomilaneseinrete”, che ha come scopo la valorizzazione del territorio dell'Alto Milanese. Alle elezioni del 2007 sostiene la lista civica Insieme per Legnano e il suo candidato sindaco Franco Crespi.


È attualmente componente della segreteria e del coordinamento del Partito Democratico di Legnano.



sabato 17 settembre 2011

REFERENDUM ELETTORALE


FIRMO-VOTO-SCELGO!
IL PD DEL LEGNANESE IN PIAZZA
CONTRO IL PORCELLUM


A un passo dalla soglia delle 500.000 firme, il PD del Legnanese si mobilita in favore del referendum elettorale. Nelle piazze e nelle sedi dei circoli sono attesi elettori e simpatizzanti che vogliono dare il loro contributo per cambiare l'attuale sistema.

Il referendum per l'abrogazione del cosiddetto Porcellum è considerato dal PD un passaggio importante verso l'approvazione di una nuova legge elettorale che garantisca l'effettiva partecipazione dei cittadini alla selezione delle candidature. Con il Porcellum, in vigore dal 2005, le candidature alle elezioni politiche sono scelte solo dai vertici dei partiti, su liste chiuse, senza la possibilità per gli elettori di esprimere la propria preferenza. Il PD è invece favorevole alla più ampia partecipazione della gente alla fase di selezione dei candidati, come già dimostrato ampiamente con l'efficace sistema delle primarie.

Ecco luoghi e date dove è possibile firmare, portando sempre con sè un documento di identità:

BUSTO GAROLFO
Domenica 18 - piazza Lombardia
CANEGRATE
Domenica 18 - piazza Chiesa (9-12)
DAIRAGO
Domenica 18 - piazza Madonna in campagna (9.30-12)
Mercoledì 23 - piazza Mercato (9.30-12.30)

LEGNANO
Martedì 20 - piazza Mercato (9.30-13)
Domenica 25 - entrata di parco Castello (15-19)
Martedì 27 - piazza Mercato (9.30-13)

NERVIANO
Sabato 17 - mercato (9-12)
Domenica 18 - circolo PD di via Rondanini (10-12.30)
Domenica 18 - parco Laghetto in via Kennedy (15-18)
Sabato 24 - mercato (9-12)

PARABIAGO
Domenica 18 - piazza Maggiolini (9-12.30)
Domenica 18 - piazza S. Elisabetta, Villastanza (9-12.30)

SAN GIORGIO SU LEGNANO
Lunedì 19 - festa patronale (15-18)

SAN VITTORE OLONA
Domenica 18 - piazza Italia (9-12.30)
Venerdì 23 - piazza Mercato (8.30-12.30)
Domenica 25 - piazza Italia (9-12.30)