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sabato 17 settembre 2011

REFERENDUM ELETTORALE


FIRMO-VOTO-SCELGO!
IL PD DEL LEGNANESE IN PIAZZA
CONTRO IL PORCELLUM


A un passo dalla soglia delle 500.000 firme, il PD del Legnanese si mobilita in favore del referendum elettorale. Nelle piazze e nelle sedi dei circoli sono attesi elettori e simpatizzanti che vogliono dare il loro contributo per cambiare l'attuale sistema.

Il referendum per l'abrogazione del cosiddetto Porcellum è considerato dal PD un passaggio importante verso l'approvazione di una nuova legge elettorale che garantisca l'effettiva partecipazione dei cittadini alla selezione delle candidature. Con il Porcellum, in vigore dal 2005, le candidature alle elezioni politiche sono scelte solo dai vertici dei partiti, su liste chiuse, senza la possibilità per gli elettori di esprimere la propria preferenza. Il PD è invece favorevole alla più ampia partecipazione della gente alla fase di selezione dei candidati, come già dimostrato ampiamente con l'efficace sistema delle primarie.

Ecco luoghi e date dove è possibile firmare, portando sempre con sè un documento di identità:

BUSTO GAROLFO
Domenica 18 - piazza Lombardia
CANEGRATE
Domenica 18 - piazza Chiesa (9-12)
DAIRAGO
Domenica 18 - piazza Madonna in campagna (9.30-12)
Mercoledì 23 - piazza Mercato (9.30-12.30)

LEGNANO
Martedì 20 - piazza Mercato (9.30-13)
Domenica 25 - entrata di parco Castello (15-19)
Martedì 27 - piazza Mercato (9.30-13)

NERVIANO
Sabato 17 - mercato (9-12)
Domenica 18 - circolo PD di via Rondanini (10-12.30)
Domenica 18 - parco Laghetto in via Kennedy (15-18)
Sabato 24 - mercato (9-12)

PARABIAGO
Domenica 18 - piazza Maggiolini (9-12.30)
Domenica 18 - piazza S. Elisabetta, Villastanza (9-12.30)

SAN GIORGIO SU LEGNANO
Lunedì 19 - festa patronale (15-18)

SAN VITTORE OLONA
Domenica 18 - piazza Italia (9-12.30)
Venerdì 23 - piazza Mercato (8.30-12.30)
Domenica 25 - piazza Italia (9-12.30)

giovedì 7 luglio 2011

WALTER VELTRONI A CANEGRATE


SABATO 9 LUGLIO - ore 18.00
CANEGRATE
FESTA DELLE CASCINETTE
(via Cascinette)


WALTER VELTRONI

presenta il suo ultimo libro:

L'INIZIO DEL BUIO
Alfredino Rampi e Roberto Peci, soli sotto l'occhio della tv.

Il 10 giugno del 1981 alla stessa ora, le 19.00, in Italia spariscono due persone: un bambino, e il fratello di un brigatista pentito, Alfredino Rampi e Roberto Peci. L’uno inghiottito da un pozzo che lo imprigiona, l’altro sequestrato dai terroristi che applicano la logica della vendetta mafiosa su un familiare del «traditore».
L’agonia del bambino avverrà in diretta televisiva; ma anche l’esecuzione di Peci sarà filmata dalle Br.
Queste due morti pubbliche sono il presagio di una stagione per certi versi non meno terribile degli anni di piombo che l’hanno preceduta.

Parte da qui il nuovo libro di Walter Veltroni: “L’inizio del buio. Alfredino Rampi e Roberto Peci soli, sotto l’occhio della tv”.

Alfredino Rampi cade, giocando, in un pozzo nella campagna di Vermicino e si ferma a trentasei metri, completamente incastrato e senza la possibilità di muoversi. Per tre giorni si cercheranno tutti i modi per liberarlo. Tra errori e generosità estreme, tra lo strazio delle urla di quella creatura e il rumore ossessivo di una trivella che, in lotta con il tempo, scava un pozzo parallelo, si consumerà la vita di quel bambino che tutti gli italiani hanno amato. È la prima volta che gli italiani hanno modo di vedere i soccorsi così da vicino, è la prima volta che la tragedia entra veramente nei salotti di ogni cittadino rimanendo per sempre lì, rimanendo per sempre nel cuore di ognuno di noi.

Un’altra tragedia avviene proprio nello stesso giorno: Roberto Peci viene chiamato per la riparazione di un’antenna, ma ad accoglierlo non trova il cliente bensì uomini armati che lo rapiscono. Questi uomini fanno parte delle Brigate Rosse e tengono Roberto Peci prigioniero per ben 54 giorni fino ad ucciderlo, in quanto fratello di un pentito delle Brigate Rosse.

Sabato 9 luglio - ore 18.00 - alla festa delle Cascinette di Canegrate, Walter Veltroni sarà intervistato da Paolo Pasi (giornalista Tg3).
Ci racconterà di questi due avvenimenti che ha scandagliato attraverso documenti e testimonianze dirette, dei loro aspetti inediti, del modo in cui queste tragedie mandate in diretta televisiva hanno cambiato per sempre i media, la comunicazione ed il nostro modo di vedere il mondo.


Festa delle Cascinette
http://maps.google.it/maps?q=via+cascinette+canegrate&hl=it&ll=45.574909,8.940897&spn=0.008171,0.019205&gl=it&z=16

Per raggiungere la Festa delle Cascinette.
Da Legnano: percorrere la “Via per San Giorgio” ed entrare in Canegrate. Al terzo semaforo girare a sinistra. La strada curva verso sinistra, poi girare la prima a destra (via Mameli). Sempre dritto (via Toti), girare alla prima rotonda a destra (via Cascinette).
Dal Sempione (1° semaforo di S. Vittore Olona per chi viene da Parabiago, 2° semaforo per chi viene da Legnano): svoltare in via Magenta. Dopo il ponte sull’Olona, alla 2° rotonda svoltare a sinistra (via Cascinette).

giovedì 30 giugno 2011

PD... IN FESTA!

BUSTO GAROLFO

dal 1 al 10 luglio


Parco comunale
(via Mazzini)

martedì 31 maggio 2011

REFERENDUM 2011: LE INIZIATIVE NEI COMUNI DEL LEGNANESE

Gli appuntamenti di giugno del "Coordinamento del Legnanese 12 giugno - 4 SI per il futuro"

BUSTO GAROLFO
Mercoledì 1 - Parco Comunale (entrata via Mazzini) 18.00-24.00
Giovedì 2 - Parco Comunale (entrata via Mazzini) 17.00-24.00
Domenica 5 - p.zza Lombardia 9.00-12.30
Venerdì 10 - mercato 8.30-12.30

CERRO MAGGIORE
Giovedì 2 - Festa delle Associazioni e dei Popoli 10.00-17.00
Domenica 5 - p.zza SS. Cornelio e Cipriano 8.30-12.30
Domenica 5 - p.zza S. Bartolomeo (Cantalupo) 10.30-11.30
Mercoledì 8 - mercato 9.00-12.00

DAIRAGO
Mercoledì 1 - mercato 9.00-12.00
Domenica 5 - p.zza Burgaria 9.30-12.30
Domenica 5 - p.zza Madonna in Campagna 9.30-12.30

LEGNANO
Mercoledì 1 - p.zza S. Magno 21.00-24.00
Giovedì 2 - via Colombes 9.00-13.00
Sabato 4 - mercato 9.00-13.00
Domenica 5 - Parco Castello 9.00-17.00
Mercoledì 8 - p.zza S. Magno 21.00-24.00


NERVIANO
Giovedì 2 - Parco del Laghetto (via Giovanni XXIII) 9.30-12.30
Sabato 4 - mercato 9.30-12.30
Domenica 5 - p.zza Italia 9.30-12.30
Domenica 5 - viale Kennedy 10.00-12.30
Domenica 5 - Festa in p.zza della Vittoria 16.00-20.00


PARABIAGO
Domenica 5 - p.zza Maggiolini 8.30-12.00
Domenica 5 - p.zza Indipendenza (Villastanza) 8.30-12.00
Domenica 5 - p.zza Paolo VI (Ravello) 8.30-12.00
Giovedì 9 - mercato 9.00-12.30

RESCALDINA
Domenica 5 - p.zza Chiesa 9.00-12.30
Domenica 5 - p.zza Chiesa (Rescalda) 9.00-12.30
Giovedì 9 - mercato 8.30-12.30

SAN GIORGIO SU LEGNANO
Mercoledì 8 - mercato 8.30-12.30

SAN VITTORE OLONA
Venerdì 3 - mercato 9.00-12.30
Sabato 4 - p.zza Italia 17.00-19.00
Domenica 5 - p.zza Italia 9.00-12.30
Venerdì 10 - mercato 8.30-12.30

VILLA CORTESE
Domenica 5 - p.zza Chiesa 8.30-12.30
Venerdì 10 - p.zza mercato (lato Coop) 8.30-12.30





giovedì 9 settembre 2010

San Vittore Olona: "FESTA DEMOCRATICA... in fiera!"



Lunedì 13 settembre, in occasione della Fiera di San Vittore Olona, il Circolo Primavera Democratica organizza l’annuale

“FESTA DEMOCRATICA… in fiera!”

presso il Circolo Bel Sit di via Roma 2.

Sarà possibile pranzare e cenare con le nostre specialità: trippa e cassoeula.

Alle ore 21.00 si esibirà Francesco Marelli con il suo repertorio di canzoni popolari e milanesi.

Grazie al contributo di esercenti sanvittoresi, abbiamo organizzato una sottoscrizione a premi: il più fortunato vincerà un
BUONO SPESA COOP del valore di EURO 100.

Domenica 12 (dalle 10.30 alle 12.30) presso il nostro circolo di corso Sempione 97 e lungo tutta la giornata di lunedì 13 presso il Circolo Bel Sit sarà possibile acquistare i biglietti e, se vorrete, prenotare il vostro tavolo per la cena.

Vi aspettiamo numerosi!

Circolo Primavera Democratica

www.sanvittoreolona.splinder.com
democratici.svo@gmail.com

domenica 18 luglio 2010

Giovedì 22 luglio a Cesano Boscone: fiaccolata "Accendiamo la speranza. Spegniamo la paura."



Mafia, camorra, ndrangheta sono realtà percepite dall’opinione pubblica del nostro territorio come distanti, riguardanti solo il meridione del nostro paese.

L’ondata di 300 arresti dei giorni scorsi testimonia invece la profonda diffusione del fenomeno criminale nel tessuto economico e sociale della provincia di Milano: è una cosa che sappiamo da anni, ma di cui si ha timore di parlarne perché è più facile voltarsi dall’altra parte, perché il Nord non è il Sud (o almeno è questo che ci vogliono far credere o che ci è più facile credere).

Ma silenzio, indifferenza, omertà sono il terreno di cultura che permettono alle organizzazioni criminali di mettere radici e prosperare. Ed i fatti di questi giorni sono la prova del loro radicamento anche nella nostra zona.

Giovedì 22 luglio alle 21 in p.zzetta via dei Salici 7 a Cesano Boscone, il PD ha organizzato la fiaccolata anti-mafia

"Accendiamo la speranza. Spegniamo la paura."

Il corteo, composto da sindaci, amministratori locali, militanti Pd, associazioni e cittadini, partirà di fronte a due appartamenti sequestrati alla mafia e messi a disposizione dall'amministrazione comunale della comunità locale con finalità di natura sociale.

Occorre tenere alta la guardia sul problema della ‘ndrangheta ed iniziare a coinvolgere tutta la società, l’economia e le istituzioni: solo così si può dare un futuro di crescita sana dell’economia e della democrazia.

Per questi motivi è importante la tua partecipazione.

Ti aspettiamo giovedì 22 luglio alle ore 20.00 presso il parcheggio del liceo scientifico "G. Galilei" di Legnano (viale Gorizia 16) per andare insieme alla fiaccolata di Cesano Boscone.

Solo in tanti abbatteremo il muro di silenzio per poter sconfiggere criminalità ed illegalità.

giovedì 27 maggio 2010

L'ACQUA NON SI VENDE

Continua la campagna contro la privatizzazione dell’acqua.

Ecco i prossimi banchetti dove firmare per i referendum


VENERDI'18 GIUGNO
SAN VITTORE OLONA:
Mercato P.zza Aldo Moro(08.00 – 13.00)

SABATO 19 GIUGNO
LEGNANO:
Mercato (09.30 – 13.00)

DOMENICA 20 GIUGNO
SAN VITTORE OLONA:
Piazza Italia (09.00 – 13.00)

RESCALDINA:
Piazza Chiesa (09.00 – 12.00)

sabato 15 maggio 2010

L'ACQUA NON SI VENDE: raccolta firme per i referendum a difesa dell'acqua - bene comune

Continua la campagna contro la privatizzazione dell’acqua.
DOMENICA 16 MAGGIO sarà possibile firmare i referendum nei seguenti comuni del Legnanese:

Busto Garolfo:
Piazza Lombardia (9.00-13.00)

Cerro Maggiore:
Piazza SS Cornelio e Cipriano (9.00-12.30)

Legnano:
- Piazza S. Magno (10.00-18.00)
- chiesa dei Frati, piazza Monte Grappa (9.30-12.30)

Nerviano:
Circolo PD "Fiorella Ghilardotti", via Rondanini 7 (10.00-12.00)

Rescaldina:
Piazza della Chiesa (9.00-12.30)

S. Vittore Olona:
Piazza Italia (9.30-13.00)

L’acqua è un bene comune.
Invitiamo tutti i cittadini a firmare i referendum ed a sostenere questa battaglia di civiltà per tutti noi e per le future generazioni.

Coordinamento del Legnanese contro la privatizzazione dell’acqua (Federazione della Sinistra, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Verdi)
Comitato promotore di Busto Garolfo (ACLI, Federazione della Sinistra, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà)

Nasce il Coordinamento Legnanese contro la privatizzazione dell’acqua.

Obiettivo comune “l’acqua non si vende”: campagna referendaria di raccolta firme.

Per dare più forza, organicità e copertura sul territorio alla campagna nazionale di raccolta firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua, promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, in virtù dell’obiettivo comune è stato costituito da diverse forze politiche il Coordinamento Legnanese contro la privatizzazione dell’acqua.

Il Coordinamento riconosce l'acqua quale patrimonio dell'umanità, bene comune, diritto inalienabile di ogni essere vivente. Ritiene inoltre che il servizio idrico integrato sia di interesse generale e privo di rilevanza economica e che la proprietà delle infrastrutture e delle reti debba essere pubblica ed inalienabile.

Le forze che costituiscono in sinergia il Coordinamento sono: Federazione della Sinistra, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e Verdi.

In questa fase della campagna referendaria l’obiettivo del Coordinamento, oltre a quello primario di raccogliere le firme necessarie, è di informare e sensibilizzare sempre di più la cittadinanza su un argomento così importante e di alto interesse comune.
Sono in programma anche iniziative pubbliche e unitarie, di sostegno alla campagna.

Nelle prossime settimane saremo presenti sia in diverse zone della città di Legnano che in diversi comuni del legnanese con gazebo e banchetti dove la cittadinanza potrà firmare, informarsi e confrontarsi sull’argomento ‘acqua pubblica’.

L’acqua non si vende, fuori l’acqua dal mercato, fuori i profitti dall’acqua!

Coordinamento Legnanese contro la privatizzazione dell’acqua:
Federazione della Sinistra, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Verdi

mercoledì 12 maggio 2010

Giovedì 13 maggio: ACQUA PUBBLICA... NATURALMENTE

Il Partito Democratico è contro la privatizzazione forzata dell’acqua: questa decisione, imposta dal governo a colpi di fiducia, porta al rischio di monopoli privati nelle mani di poche grandi aziende.

L’acqua è un bene comune ed un diritto inalienabile per l’umanità, deve essere garantita a tutti e gestita secondo principi di equità e solidarietà. Occorre assicurare alle future generazioni la qualità e la disponibilità di questa risorsa fisicamente limitata.

Per questi motivi, l’acqua è e deve continuare ad essere un bene pubblico, non può sottostare a logiche di profitto.

I circoli PD del Legnanese sostengono, insieme alle associazioni del territorio ed a Sinistra Ecologia Libertà, Verdi, Federazione della Sinistra, Movimento 5 stelle, la raccolta di firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua ed invitano tutti i cittadini interessati a partecipare ad una serata di approfondimento

giovedì 13 maggio
alle ore 21.00
Teatro Cantoni - Legnano

(via Galvani, 49)

“Acqua pubblica… Naturalmente”

Intervengono:

Roberto COLOMBO
Presidente IANOMI Infrastrutture Acque Nord Milano

Avv. Bruno DELL’ACQUA
già Vice-Presidente ATO Milano
Consulente SAL per la riorganizzazione del settore idrico Provincia di Lodi



giovedì 11 marzo 2010

LEGNANO, lunedì 15 marzo: "DALLA CRISI AL RILANCIO INDUSTRIALE"



“DALLA CRISI AL RILANCIO INDUSTRIALE
Impresa ed occupazione nell’Altomilanese”


Intervengono

CESARE DAMIANO Parlamentare del PD

FRANCO MIRABELLI Consigliere Regionale del PD

GIOVANNI SARTINI Segretario Camera del Lavoro CGIL Ticino Olona

Coordina

ALBERTO CENTINAIO Imprenditore legnanese

Legnano
Lunedì 15 marzo - ore 21.00
Teatro Cantoni

Via Galvani 49

giovedì 25 febbraio 2010

BLOCCO DEL TRAFFICO - DOMENICA 28 FEBBRAIO.

La quasi totalità dei comuni della zona Legnanese (Busto Garolfo, Canegrate, Cerro Maggiore, Legnano, Nerviano, Parabiago, Rescaldina, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Villa Cortese) NON ADERISCONO al blocco del traffico di domenica 28 febbraio.

Solo il comune di Dairago aderisce al blocco del traffico che sarà in vigore dalle ore 10.00 alle ore 18.00

lunedì 22 febbraio 2010

QUALE FUTURO PER I SERVIZI SOCIALI LEGNANESI?

Da troppi anni i servizi sociali della zona legnanese necessitano di una gestione più ordinata e razionale che migliori la loro qualità e riduca la frammentazione esistente.

I partiti di centrosinistra prima ed il PD ora da sempre sostengono la costituzione di un’azienda speciale per risolvere questi problemi, ma questa proposta si è sempre scontrata con l’accanita opposizione del Comune di Legnano.

Ora è l’Amministrazione legnanese a chiedere la creazione di un ente strumentale.

La proposta del comune-capofila del tavolo di zona sembra essere sostenuta non dalla volontà di migliorare i servizi, ma da motivazioni di carattere esclusivamente economico: alleggerire il bilancio comunale delle spese per i servizi sociali per facilitare il rispetto del patto di stabilità.

A confermare questa analisi vi è la fretta con cui Legnano vuole concludere questa operazione, imponendo a tutti gli altri Comuni un percorso a tappe forzate dopo anni di silenzio e di riproposizione di politiche sociali deboli.

Al contrario il PD coglie in questo radicale cambio di rotta un’opportunità per il nostro territorio. La costituzione dell’ente strumentale non deve ridursi ad un mero espediente economico-finanziario, ma deve segnare l’inizio di un nuovo modo di pensare e gestire le politiche ed i servizi sociali legnanesi.

Occorre pertanto partire dal coinvolgimento di tutte le 11 amministrazioni presenti al tavolo di zona nell’elaborazione di un progetto che innalzi gli standard di qualità dei servizi offerti ai cittadini.

L’esperienza di altre zone dimostra come tale obiettivo sia stato realizzato dalla creazione di un’azienda speciale che non si limita alla sola gestione di alcuni servizi sociali, ma sa pianificare interventi e politiche, garantendo ai comuni i poteri di indirizzo e di controllo.

Finalmente l’amministrazione di Legnano sembra volere intraprendere quel percorso da lungo tempo da noi auspicato. Il PD non mancherà di entrare nel merito dei problemi, avanzando le sue proposte e vigilando affinché il tutto non si riduca ad un’operazione contabile in cui l’ente serva
solo a rispettare i vincoli di bilancio.

Elia Giuseppe
Coordinatore PD- Zona Legnanese

LA REGIONE DIMEZZA I FONDI SOCIALI PER I COMUNI DEL DISTRETTO DI LEGNANO

Regione Lombardia ha deliberato in questi giorni il riparto per le varie province lombarde delle risorse nazionali e regionali destinate alle politiche sociali.

Amara sorpresa per i comuni del distretto di Legnano che vedono ridotta a 665.000 euro rispetto a 1 milione e 428.000 euro dell’anno precedente (-54%) la quota a loro destinata del Fondo nazionale Politiche sociali.

La Regione quest’anno trattiene il 54% del Fondo nazionale Politiche sociali destinato ai nostri comuni, decidendo di centralizzare ancora di più la gestione delle risorse e giustificandosi con “iniziative sperimentali di rilevanza regionale; mentre nel 2009 per le stesse finalità ne aveva utilizzato solo il 10%, lasciando la gestione del resto agli ambiti territoriali

Ai comuni verranno meno le risorse per i buoni sociali, i progetti destinati ai giovani, le politiche contro le dipendenze, il sostegno ai cittadini per il pagamento dell’affitto e delle utenze, il trasporto sociale. Per contro la Regione, in quest’anno di campagna elettorale, potrà finanziare le solite iniziative spot, come il buono famiglia, erogate direttamente ai beneficiari dalle mani di Formigoni e trasformate puntualmente in evento mediatico.

mercoledì 23 dicembre 2009

BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO



Merry Christmas and a Happy New Year!

Joyeux Noël et bonne année!

¡Feliz navidad y próspero año nuevo!

Crăciun Fericit şi un An Nou Fericit!

Веселого Різдва і з Новим роком

Веселого Рождества и Счастливого Нового Года!

圣诞快乐!新年快乐!

Fröhliche Weihnachten und ein gutes neues Jahr!

חג מולד שמח ושנה טובה

عيد ميلاد مجيد و عام سعيد

Wesołych Świąt i szczęśliwego nowego roku!

Feliz Natal e um próspero Ano Novo!

İyi Noeller ve Mutlu Yıllar

lunedì 14 dicembre 2009

Risultati elezione dell'Assemblea Provinciale


Per ingrandire, clicca sull'immagine.

Eletti all’Assemblea Provinciale dei circoli della zona legnanese:

Lista 1 - “Area Democratica con Cornelli”:
Nebuloni Paola (Canegrate), Cozzi Pietro (Cerro Maggiore), Stanzione Aurelio (Legnano), Della Vedova Daniele (Nerviano), Masetti Raffaella (Parabiago), Lionetti Pino (Parabiago), Schiesaro Daniel (Rescaldina).

Lista 2 - “Con Cornelli un senso a questa storia”:
Colombo Piera Angela (Cerro Maggiore), Landini Andrea (Legnano), Cantafio Pasquale (Nerviano), De Conti Evelyne (S. Giorgio su Legnano), Quaglia Stefano (Legnano), Ceriotti Serena (Busto Garolfo).

giovedì 10 dicembre 2009

12 DICEMBRE - PD IN PIAZZA



Anche in Lombardia grande mobilitazione per l’alternativa.
Federazioni e Circoli in piazza.


Scuola, Famiglia, Lavoro, Impresa: Il paese deve tornare a crescere.
E' tempo di Cambiare


La crisi non molla la sua morsa.
Cresce il numero dei disoccupati.

La situazione sarà ancora più difficile all’inizio del nuovo anno quando scadranno i tempi per molti degli ammortizzatori sociali in atto.
Le famiglie sono lasciate sole.
I molti lavoratori con contratti a tempo e collaborazioni vedono aumentare la precarietà della propria condizione senza alcun tipo di sostegno.
Mancano politiche industriali di respiro, investimenti sull’innovazione tecnologica, sostegni veri alle imprese.
I Comuni sono schiacciati nella morsa di un patto di stabilità centralista che li priva delle risorse necessarie.
La scuola, su cui bisognerebbe investire, viene penalizzata da tagli che tolgono qualità all’educazione dei nostri figli.

Il Partito Democratico ha proposte chiare:
- un sussidio unico di disoccupazione
- la modifica del patto di stabilità per aiutare i Comuni
- fondi veri per il credito alle imprese
- sgravi fiscali per i redditi medio-bassi
- l’aumento delle detrazioni per le famiglie
- lo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione
- tariffe agevolate per alcuni servizi essenziali
- l’aumento del forfettone fiscale per le piccole imprese
- sostegni all’affitto e al credito per le giovani famiglie.

La destra al governo si occupa invece solo di battaglie ideologiche, provocazioni, proclami privi di qualunque efficacia e intanto lavora nell’interesse esclusivo di un solo uomo.

Il PD Lombardo è mobilitato in tutte le città in tutte le provincie.

giovedì 29 ottobre 2009

MIRABELLI (PD): "SUL POTENZIAMENTO DELLA TRATTA RHO-GALLARATE CHIEDIAMO CHIAREZZA E GARANZIE PER COMUNI E CITTADINI"

Il potenziamento della linea ferroviaria tra Rho e Gallarate, che prevede la costruzione del terzo binario sull’intera tratta e del quarto binario fino a Parabiago, è una scelta importante.

Ci sono ragioni forti a sostegno di questa opera: crea le condizioni per migliorare la vita ai pendolari, potenzia un collegamento importante per accedere alla fiera in vista dell’expo, risolve per una parte del territorio milanese il problema del collegamento con Malpensa e poi è importante per noi che sosteniamo da tempo la necessità di trasferire su ferro una parte importante del traffico che oggi intasa le nostre strade ed inquina la nostra aria.

Ma se le ragioni sono forti, se l’opera è necessaria non si capisce perché non si lavori per evitare disagi oggi e domani per i comuni e i loro abitanti che sono coinvolti dai nuovi interventi. Dire che un’opera è giusta e utile non può significare che, in nome di queste ragioni, si può passare sopra la testa di intere comunità. Quindi è importante realizzare l’opera ma, allo stesso tempo, è importante mettere in campo interventi e risorse economiche adeguate per non compromettere la vivibilità di interi comuni.

La Regione Lombardia pare preoccuparsi molto dell’opera e molto meno dei problemi che comporta e che vanno affrontati: vibrazioni, inquinamento acustico, l’urbanistica di comuni come Vanzago e Legnano, sconvolta dalla costruzione dei nuovi binari che dividono in due e separano le città, la preoccupazione rispetto alla mancanza del piano di esercizio che potrebbe anche significare passaggio di treni, anche merci, a tutte le ore del giorno e della notte.

Tra pochi giorni il progetto definitivo sarà approvato e mandato al ministero, c’è ancora spazio per porre rimedio ad una proposta che è stata cambiata da un giorno all’altro e su cui ai comuni non è stato dato il tempo di studiare proposte alternative o lo stesso impatto che dovrebbero sopportare.

Certo l’interramento della tratta all’interno dei centri urbani sarebbe la soluzione migliore, più efficace, capace di garantire tutti. In realtà l’assessore Cattaneo ci ha già detto che per ragioni economiche e di tempi non è una strada praticabile con buona pace del centro destra che, a Legnano ed in altri comuni, avanza questa proposta per fare demagogia o vi ammicca per mettersi la coscienza a posto di fronte ai propri concittadini ben sapendo che la loro stessa coalizione in Regione è indisponibile ad affrontare la questione.

Per quanto ci riguarda siamo pronti a sostenere la proposta dell’interramento se ci sono le condizioni e a sfidare il centrodestra su questo.

Ma per noi la priorità oggi è che la Regione costringa RFI a riconoscere un comitato di controllo, formato dai sindaci, tutti i soggetti istituzionali interessati e dalle rappresentanze dei comitati di cittadini, che affronti punto per punto e passo-passo le questioni, delle valutazioni di impatto ambientale, delle mitigazioni, dei risarcimenti a chi deve lasciare la propria casa o a chi ha un appartamento che perderà valore e dei risarcimenti alle comunità ed inoltre diventi luogo in cui concordare il piano di esercizio. E’ ciò che si sta facendo per altre grandi opere come la Pedemontana e che si è fatto per l’Alta Velocità. Nell’interesse di tutti è importante che la Regione riconosca la necessità del protagonismo dei cittadini e dei loro rappresentanti territoriali per non contrapporre l’interesse di chi potrà beneficiare di questa opera con quello di chi si trova a viverle vicino.

Franco Mirabelli
Consigliere regionale Partito Democratico

Milano, 29 ottobre 2009

PRINA (PD): “NESSUNA VERA GARANZIA DA PARTE DI REGIONE LOMBARDIA, PER IL CONTENIMENTO DI RUMORE E VIBRAZIONI”

Serve maggiore impegno di Regione Lombardia per garantire che vengano adottati tutti i metodi e le modalità tecnologiche più avanzate per contenere rumore e vibrazioni. E non è un buon segnale che Rfi scarti l’ipotesi dell’interramento della linea. E’ questa l’opinione di Francesco Prina, consigliere regionale del Pd, che oggi, martedì 27 ottobre 2009, ha presentato, durante il question time, in Consiglio regionale, l’interrogazione sul progetto di potenziamento della linea ferroviaria Rho-Arona, nel tratto Rho-Gallarate.

“In particolare – ha ricordato Prina – questo intervento prevede il quadruplicamento della Rho-Parabiago e il triplicamento della Parabiago-Gallarate. Ovviamente, l’intenzione è di unire Rho fiera e Malpensa al sistema di Milano e a quello ferroviario regionale e nazionale. Perciò, anche noi consideriamo strategica quest’asse. Ma va rilevato il notevole impatto urbanistico su questa tratta, a scapito dei comuni coinvolti (Rho, Pregnanza Milanese, Vanzago, Pogliano Milanese, Nerviano, Parabiago, Canegrate, S. Giorgio su Legnano e Legnano). Quello che noi del Pd abbiamo chiesto alla Giunta regionale è se, per affrontare in modo corretto quest’opera impattante, intendesse accogliere i rilievi fatti dai Comuni, dall’ipotesi di interramento all’ottimizzazione delle opere di mitigazione, compensazione ed eliminazione delle vibrazioni. E se il progetto definitivo, trasmesso alle amministrazioni comunali, è corredato dalla definizione delle eventuali opere e misure mitigatrici e compensative dell’impatto ambientale, territoriali e sociale. Infine, se si intende permettere ai Comuni di espletare nel dettaglio le proprie osservazioni e richieste utilizzando tutti i 90 giorni dalla data di ricevimento del progetto per lo svolgimento della Conferenza dei servizi”.

Dopo la risposta dell’assessore regionale ai Trasporti Cattaneo, Prina ha rilevato che “per quanto articolata, mancano le specificazioni che ci aspettavamo rispetto all’impegno di Regione Lombardia di adottare tutti i metodi e le modalità delle tecnologie più avanzate per contenere il rumore e le vibrazioni. Poiché poi l’ipotesi di interramento è stata scartata da Rfi e non è stata presa in considerazione nella Conferenza dei servizi, ci riserviamo di proporre una successiva mozione per avere risposte più precise”.

Milano, 27 ottobre 2009