
sabato 9 aprile 2011
NO ALL'ALLEVAMENTO DI GALLINE OVAIOLE NEL PARCO DEL ROCCOLO

venerdì 11 marzo 2011
BANCHETTI E GAZEBO DEL PD PER I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

Il Partito Democratico festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia ed invita tutti i cittadini ad ESPORRE IL TRICOLORE nella giornata di GIOVEDI' 17 MARZO.
La bandiera nazionale, SIMBOLO DI UNITA' E FRATELLANZA, è patrimonio comune, SENZA DISTINZIONI DI PARTE. Per questo è giusto che tutti si riconoscano in questo simbolo, non in nome di un astratto nazionalismo ma come riconoscimento dei valori che ci uniscono come italiani, scritti IN 150 ANNI DI STORIA NAZIONALE E NELLA NOSTRA COSTITUZIONE.
Nei prossimi giorni, il Partito Democratico sarà presente in numerose piazze dei comuni del Legnanese e distribuirà BANDIERE PER GRANDI E PICCOLI, affinché il nostro Tricolore sventoli da ogni balcone.
DOVE TROVARE LE BANDIERE:
Domenica 13 marzo
Busto Garolfo, p.zza Lombardia (8.30-12.00)
Canegrate, via Merati (8.00-12.00)
Cerro Maggiore, p.zza SS. Cornelio e Cipriano (9.00-12-30)
Cantalupo, p.zza Chiesa (9.00-12.30)
Dairago, p.zza Burgaria (9.30-12.00)
Nerviano, p.zza Italia e circolo PD di via Rondanini (10.00-12.00)
Parabiago, p.zza Maggiolini (9.30-12.00)
San Vittore Olona, p.zza Italia (9.00-12.00)
Giovedì 17 marzo
Rescaldina, p.zza Chiesa (8.30-13.00)
AUGURI ITALIA!
venerdì 18 febbraio 2011
BERLUSCONI DIMETTITI!

venerdì 11 febbraio 2011
SE NON ORA QUANDO?-DOMENICA 13 FEBBRAIO-PIAZZA CASTELLO-ORE 14,30
SE NON ORA QUANDO?
LE SCIARPE BIANCHE ANCHE A MILANO!

Anche a Milano, come in molte altre città italiane, domenica 13 febbraio le donne scenderanno in piazza per rispondere all’appello nazionale “Se non ora quando?”, intorno al quale si stanno mobilitando in centinaia di migliaia in tutto il Paese.
A organizzare l’appuntamento milanese saranno le stesse promotrici della grande manifestazione di sabato 29 gennaio in
Dando continuità
A motivarci non è un giudizio morale su altre donne, ma il desiderio di prendere parola pubblica per dire la nostra forza, “una ricca e varia esperienza di vita”, com’è scritto nella lettera-appello Se non ora quando?, “che è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale offerta da giornali, televisioni, pubblicità”. Vogliamo invece che tutte, a cominciare dalle più giovani, possano dire il proprio bisogno di libertà, di giustizia, di una vita fatta di scelte consapevoli, di riconoscimento della dignità della loro persona, delle intelligenze, dei meriti, delle competenze. E che gli uomini, soprattutto i più giovani, venendo in piazza con noi possano esprimere il loro rifiuto del modello sessista, violento e mercificato delle relazioni tra uomini e donne, per rompere la complicità maschile che lo tiene in piedi e sconfiggere un’idea di asservimento che riguarda anche loro.
Con noi in piazza ci saranno personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della società civile.
Per adesioni e informazioni: milano13febbraio@gmail.com
lunedì 24 gennaio 2011
PRESIDIO IN SOLIDARIETA' A FREDIANO MANZI-SABATO 22 GENNAIO-PARABIAGO-p.zza Maggiolini
Centocinquanta cittadini (tra cui molti giovani), amministratori e sindaci dei comuni vicini hanno manifestato sabato 23 gennaio a Parabiago la loro solidarietà a Frediano Manzi, fondatore dell'associazione SOS Racket & Usura, che nella notte tra il 15 e il 16 Gennaio ha subito l'ennesimo agghiacciante atto intimidatorio: il suo chiosco di fiori vicino al cimitero di Parabiago è stato dato completamente alle fiamme.
Al presidio, organizzato dalle forze politiche di centro-sinistra di Parabiago (PD, SEL, IDV) erano presenti Enrico Cozzi (sindaco di Nerviano), Roberto Nava (sindaco di Vanzago), Mirco Marcolongo (vice sindaco di Canegrate), Alfio Colombo (vice sindaco di Arluno), Enrico Gianni Croci (assessore allo Sport di Cerro Maggiore), Bruno Villoresi (consigliere comunale in rappresentanza dell’amministrazione di Villa Cortese) e Tino Marazzini (capogruppo dell’opposizione di Parabiago).
Nella lotta contro le infiltrazioni della criminalità organizzata sul nostro territorio non è più accettabile da parte di nessuno un atteggiamento di indifferenza e superficialità: lo hanno sottolineato con forza nei loro interventi gli amministratori, evidenziando la necessità che ognuno faccia la propria parte a prescindere dalle appartenenze politiche (Cozzi e Marcolongo) e sottolineando i rischi di assuefazione che corre la nostra società civile (Colombo).
Nava ha ricordato che i sindaci sono chiamati a difendere attivamente i loro territori: da qui la presa di posizione contro la contestata nomina di Pietrogino Pezzano, il cui nome compare nell'inchiesta del luglio scorso sulla 'ndrangheta in Lombardia, a irettore della ASL Milano 1. Una decisione che lascia sconcertati, tanto più in vista dell'apertura dei cantieri per le opere di Expo 2015, che proprio la ASL ha il compito di controllare. ha infine sottolineato come l’usura danneggi l’economia e lo sviluppo, colpendo imprenditori e commercianti, ed ha espresso profondo rammarico per assenza del sindaco e degli amministratori di Parabiago.
Un cartellone con tutte le firme dei partecipanti è stato poi consegnato a Frediano Manzi, come piccolo segno della vicinanza dei cittadini che hanno partecipato al presidio.






giovedì 20 gennaio 2011
PRESIDIO IN SOLIDARIETA' A FREDIANO MANZI
PARABIAGO - p.zza Maggiolini

Nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, Frediano Manzi ha subito l'ennesimo, ma davvero agghiacciante atto intimidatorio: il suo chiosco di fiori situato vicino al cimitero di Parabiago è stato dato completamente alle fiamme.
Le forze di centrosinistra parabiaghesi invitano tutti i cittadini a mostrare vicinanza e sostegno alla battaglia per la legalità del Presidente dell'Associazione Sos Racket e Usura, che la criminalità organizzata tenta di fermare minacciando la sua integrità fisica e psicologica.
Diamo un calcio all'indifferenza e troviamoci insieme al presidio di sabato in Piazza Maggiolini: la solitudine dei colpiti è ciò che fa la 'ndrangheta forte, anche nei nostri comuni della Lombardia!
Saranno presenti alcuni sindaci della zona, amministratori e speriamo soprattutto tanti cittadini.
L'associazione SOS Racket ed Usura
Costituita nel 1997, l'Associazione SOS RACKET E USURA nasce dall'esigenza di offrire un aiuto concreto alle vittime dell'usura, ma allarga il proprio campo di azione alle vittime del racket e di varie forme di criminalità organizzata.
Tanti sono stati i risultati ottenuti in questi anni: arresti e condanne a membri di clan mafiosi che gestivano le occupazioni abusive nei quartieri di Milano e hinterland, decine e decine di denunce, esposti che scottano, anche a persone che ricoprono ruoli istituzionali, processi in corso sul caro-estinto, sul racket nelle case popolari, aiuti concreti alle vittime dell'usura.
Frediano Manzi subisce regolarmente atti intimidatori ed è sottoposto a una forma di protezione che prevede il passaggio frequente dei carabinieri davanti a casa sua e nei posti da lui frequentati, ma essa non basta!

Nelle ultime settimane si è esposto molto per contestare la scelta di nominare Direttore Generale della Asl Milano 1 (la nostra) Pietrogino Pezzano, manager della sanità (mai condannato) fotografato insieme a boss della 'ndrangheta e definito nelle intercettazioni da Pino Neri, oggi in carcere, "uno che fa favori a tutti".
I circoli e la zona del PARTITO DEMOCRATICO del Legnanese aderiscono all’iniziativa ed invitano tutti i cittadini a partecipare al presidio di sabato
mercoledì 15 dicembre 2010
Censimento della qualità delle stazioni lombarde



Il gruppo regionale PD ed i circoli PD della Lombardia stanno conducendo un tour nelle 415 stazioni ferroviarie regionali, per fare il punto sui disagi a cui sono costretti i pendolari e dire no ai tagli della Regione al trasporto pubblico locale, che peggioreranno la qualità del servizio, e ai pesantissimi aumenti delle tariffe (fino al 25% in più!!!).
I tagli del Governo di 140 milioni di euro sono insostenibili per una regione che è già al quindicesimo posto in Italia per trasferimenti dallo Stato e contribuisce al servizio di trasporto ferroviario per quasi il 40% attraverso biglietti e abbonamenti: più o meno come avviene in Francia e in Germania, ma ricevendo in cambio un servizio più scadente. I pendolari della Lombardia rischiano invece di vedere aumentare il costo di biglietti e abbonamenti e contemporaneamente di trovare stazioni e treni in condizioni peggiori.
Il PD rivolge l'attenzione alla qualità delle stazioni, chiedendo ai pendolari con un questionario di dare un voto alla loro stazione ed esprimere le loro richieste. L'intento è quello di far emergere le criticità, le carenze, le situazioni di disagio con cui fanno i conti quotidianamente i circa 750mila utenti che transitano nelle stazioni ferroviarie lombarde.
Anche i circoli del PD della zona Legnanese sono impegnati in questa iniziativa. Giovedì 9 dicembre, insieme al consigliere regionale Fabio Pizzul, hanno raccolto i giudizi e le richieste dei pendolari della stazione di Canegrate.
Il questionario verrà distribuito
NELLE ALTRE STAZIONI DELLA NOSTRA ZONA
GIOVEDI 16 DICEMBRE, DALLE 7 ALLE 8.30
Saranno presenti i consiglieri regionali
CARLO BORGHETTI A LEGNANO
FRANCO MIRABELLI A PARABIAGO
ARIANNA CAVICCHIOLI A RESCALDINA
Il PD del Legnanese farà poi conoscere a tutti i dati raccolti.
Giuseppe Elia
Coordinatore PD – zona Legnanese
