mercoledì 1 giugno 2011

12-13 GIUGNO: VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE



Referendum n°3
Scheda di colore GRIGIO
Abrogazione della norma che prevede la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare.

- La scelta per il nucleare è costosa e non sicura (purtroppo la tragedia di Fukushima è sotto i nostri occhi).
- Nessun Paese al mondo ha risolto il problema dello stoccaggio delle scorie radioattive.
- Costruire centrali nucleari in Italia, paese ad alto rischio idrogeologico e sismico, accresce il pericolo di incidenti.
- Scegliere le fonti rinnovabili (solare ed eolico), non il nucleare, è il futuro: non inquinano, producono occupazione, sono sicure.

12 - 13 GIUGNO: VOTA SI PER ABOLIRE IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO



Referendum n°4
Scheda di colore VERDE
Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010 n°51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.

- La legge è uguale per tutti, anche per chi ricopre cariche di governo.
- Ricoprire cariche pubbliche è una responsabilità che impone comportamenti trasparenti e significa fare leggi utili al Paese, non a se stessi.
- Se chi governa un paese è accusato di un crimine, ha il diritto e il dovere di difendersi: ma “nel” processo”, non “dal” processo.

martedì 31 maggio 2011

REFERENDUM 2011: LE INIZIATIVE NEI COMUNI DEL LEGNANESE

Gli appuntamenti di giugno del "Coordinamento del Legnanese 12 giugno - 4 SI per il futuro"

BUSTO GAROLFO
Mercoledì 1 - Parco Comunale (entrata via Mazzini) 18.00-24.00
Giovedì 2 - Parco Comunale (entrata via Mazzini) 17.00-24.00
Domenica 5 - p.zza Lombardia 9.00-12.30
Venerdì 10 - mercato 8.30-12.30

CERRO MAGGIORE
Giovedì 2 - Festa delle Associazioni e dei Popoli 10.00-17.00
Domenica 5 - p.zza SS. Cornelio e Cipriano 8.30-12.30
Domenica 5 - p.zza S. Bartolomeo (Cantalupo) 10.30-11.30
Mercoledì 8 - mercato 9.00-12.00

DAIRAGO
Mercoledì 1 - mercato 9.00-12.00
Domenica 5 - p.zza Burgaria 9.30-12.30
Domenica 5 - p.zza Madonna in Campagna 9.30-12.30

LEGNANO
Mercoledì 1 - p.zza S. Magno 21.00-24.00
Giovedì 2 - via Colombes 9.00-13.00
Sabato 4 - mercato 9.00-13.00
Domenica 5 - Parco Castello 9.00-17.00
Mercoledì 8 - p.zza S. Magno 21.00-24.00


NERVIANO
Giovedì 2 - Parco del Laghetto (via Giovanni XXIII) 9.30-12.30
Sabato 4 - mercato 9.30-12.30
Domenica 5 - p.zza Italia 9.30-12.30
Domenica 5 - viale Kennedy 10.00-12.30
Domenica 5 - Festa in p.zza della Vittoria 16.00-20.00


PARABIAGO
Domenica 5 - p.zza Maggiolini 8.30-12.00
Domenica 5 - p.zza Indipendenza (Villastanza) 8.30-12.00
Domenica 5 - p.zza Paolo VI (Ravello) 8.30-12.00
Giovedì 9 - mercato 9.00-12.30

RESCALDINA
Domenica 5 - p.zza Chiesa 9.00-12.30
Domenica 5 - p.zza Chiesa (Rescalda) 9.00-12.30
Giovedì 9 - mercato 8.30-12.30

SAN GIORGIO SU LEGNANO
Mercoledì 8 - mercato 8.30-12.30

SAN VITTORE OLONA
Venerdì 3 - mercato 9.00-12.30
Sabato 4 - p.zza Italia 17.00-19.00
Domenica 5 - p.zza Italia 9.00-12.30
Venerdì 10 - mercato 8.30-12.30

VILLA CORTESE
Domenica 5 - p.zza Chiesa 8.30-12.30
Venerdì 10 - p.zza mercato (lato Coop) 8.30-12.30





domenica 1 maggio 2011

INCONTRO PUBBLICO A SAN VITTORE OLONA SULLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA NEL NORD ITALIA


IL SILENZIO NON E' UNA VIRTU'

Incontro-dibattito sulle mafie in Lombardia

LUNEDI' 9 MAGGIO



Per decenni abbiamo ritenuto che mafia, ‘ndrangheta, usura fossero realtà estranee ai nostri territori, riguardanti solo il Meridione del Paese. E invece nel luglio 2008 San Vittore Olona, suo malgrado, è entrata nella cronaca nazionale per l’assassinio di Carmelo Novella. Le indagini avviate in seguito a questo omicidio hanno portato alla luce la radicata presenza della ‘ndrangheta in Lombardia e la sua capillare organizzazione per gruppi territoriali, uno dei quali operante nel Legnanese.


Le più recenti azioni della magistratura e delle forze dell’ordine hanno svelato la sua presenza pervasiva nel tessuto sociale, economico, politico-istituzionale della nostra Regione.


Di fronte a questa grave situazione possiamo scegliere di voltare la faccia dall’altra parte o trovare il coraggio di aprire gli occhi e affrontare la realtà, scalfendo quel clima sociale di silenzio e indifferenza che permette alle mafie di prosperare e lascia nella solitudine le vittime, che non hanno nemmeno la forza di denunciare i loro aguzzini.


Siamo convinti che questa battaglia per la legalità debba unire tutti i cittadini, tutte le forze sociali e politiche: solo così si può garantire il futuro di una crescita sana della democrazia, della società, dell’economia.


Il primo passo è conoscere, tenere alta l’attenzione. Per questo il Circolo Pd "Primavera Democratica" di San Vittore Olona, in collaborazione con il Pd della zona Legnanese, ha organizzato LUNEDI' 9 MAGGIO, ALLE ORE 21, ALLA BIBLIOTECA "VILLA ADELE" un incontro pubblico invitando persone che, da posizioni diverse, affrontano il problema della criminalità organizzata nel Nord.


All’incontro interverranno:


  • ALBERTO NOBILI - Procuratore Aggiunto del Tribunale di Milano, Direzione Distrettuale Antimafia
  • MARIO PORTANOVA - Giornalista, autore del libro Mafia a Milano
  • VINICIO PELUFFO - Parlamentare rhodense del PD.


Conoscere, capire, parlare di criminalità organizzata è un atto di amore e orgoglio nei confronti del nostro territorio e la prima reazione ad un morbo che si nutre anche del nostro silenzio.


Giuseppe Elia

Coordinatore PD - zona Legnanese

martedì 26 aprile 2011

Elezioni amministrative 15 -16 maggio 2011



IL PD DI NERVIANO PER IL SINDACO ENRICO COZZI


Il Partito Democratico di Nerviano invita i cittadini nervianesi a votare Enrico Cozzi alla carica di sindaco e ad esprimere il proprio voto per la lista civica “Per Nerviano” che presenta, tra i suoi candidati, esponenti riconosciuti del PD insieme a personalità di diverso profilo e di diversa competenza, non iscritti a nessun partito.


Il PD nervianese si attiva in vista delle consultazioni elettorali con convinzione e con entusiasmo a fianco di Enrico Cozzi, riconoscendone i tanti e positivi risultati raggiunti in questi cinque anni, al fine di riconfermare la nomina a sindaco dell’attuale primo cittadino. I democratici nervianesi manifestano il loro apprezzamento per le molte iniziative e azioni condotte dal sindaco Cozzi e dalla sua Giunta in questi cinque anni: dall’approvazione del PGT all’ingresso nel Parco dei Mulini, alle tante iniziative nell’ambito della cultura e della scuola fino alla ristrutturazione dell’Ex Meccanica e dell’Ex Municipio, nuovo polo sociale.


Il Partito Democratico offre il proprio contributo per garantire la continuità ai progetti e alle proposte avanzate dall’amministrazione stessa, cercando in questo modo di portare a termine ogni iniziativa e idea che era stata sottoposta ai cittadini cinque anni fa e accrescendo l’offerta per il bene della comunità. L’intenzione è sempre quella di contribuire a rendere e migliorare Nerviano come una città “vivibile” e “visibile”: i democratici non vogliono che Nerviano ritorni ad essere una città chiusa e piegata su se stessa. Il nostro progetto rimane sempre quello di una città aperta, solidale, ricca di offerte e di proposte, in cui tutti possano trovare risposta alle proprie esigenze e ai propri interessi, garantendo il pluralismo e il rispetto verso ognuno.


I risultati conseguiti fino a questo momento sono numerosi: la nostra volontà è quella di raggiungerne altri. Siamo convinti che molti cittadini nervianesi, condividendo la nostra opinione, non faranno mancare il loro appoggio alle nostre liste in queste elezioni amministrative che stanno sempre più assumendo un carattere impropriamente nazionale.


Per questo motivo il Partito Democratico rivolge a tutti l’invito di riconfermare alla guida della nostra città Enrico Cozzi come nostro sindaco e primo cittadino e a rivolgere il proprio voto alla lista “Per Nerviano”, sostenendone i candidati ed esprimendo per questi ultimi la propria preferenza.


Visitate il sito www.enricocozzisindaco.it per conoscere il programma elettorale, i candidati consiglieri e le prossime iniziative.






giovedì 21 aprile 2011

Sulle dimissioni di Pietrogino Pezzano



Una vittoria della buona Politica



La scorsa settimana abbiamo assistito all’epilogo del caso Pezzano. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza la richiesta di revoca della nomina di Pietrogino Pezzano perché “risulta essere non pienamente rispondente agli irrinunciabili requisiti di trasparenza e irreprensibilità che il ruolo richiede". A nulla è valsa la fuga dei consiglieri di Lega e PdL nel tentativo di far mancare il numero legale e rinviare per la seconda volta la discussione della mozione: certi argomenti creano imbarazzo.


Il dottor Pezzano ha quindi deciso di dimettersi. Definire questo importante risultato “una vittoria di Pirro del PD”, come ha dichiarato il vicesindaco di Legnano, il leghista Gianbattista Fratus (La Prealpina, mercoledì 13 aprile), significa commettere due errori:


(1) si sottovaluta la responsabilità che la politica deve assumersi nel garantire nomine trasparenti. E questo non era certo il caso del dottor Pezzano. Oltre ai contatti con esponenti della ‘ndrangheta - confermati dal Governo in risposta a una recente interrogazione di due deputati PD - lo stesso giorno in cui si discuteva la mozione in Regione Il Corriere della Sera dava notizia di un incontro avvenuto lo scorso 8 aprile 2009 nel palazzo dell’Asl 3 di Monza tra Pezzano e il boss Paolo Martino, arrestato 4 settimane fa. Sulla natura di questi rapporti non sono state mai fornite spiegazioni né dal diretto interessato, né da chi l’ha nominato.


(2) la nomina di un nuovo direttore dell’Asl Milano 1 è la vittoria della buona Politica, non di un solo partito. Il PD ha dato il suo forte contribuito, insieme a tutte le altre forze politiche (SEL, IdV, UdC) che in Consiglio Regionale hanno approvato la mozione. Altrettanto importante è stato il segnale proveniente dal territorio, dai Consigli Comunali che hanno discusso e richiesto la revoca della nomina. Ultimo ad unirsi all’elenco è stato il comune di Cornaredo, governato dal centrodestra, dove l’astensione della Lega locale ha permesso l’approvazione della mozione presentata dal PD.


Questo risultato rende anche giustizia a chi, nel chiuso di qualche aula consiliare, è stato oggetto di insulti e soprattutto alla tenacia del sindaco di Vanzago, Roberto Nava, che per primo ha denunciato l’inopportunità di tale nomina e al quale si sono uniti molti altri sindaci. Ora veniamo a sapere che ad inizio gennaio proprio Nava ha ricevuto minacce di morte da ignoti. A lui va la nostra completa solidarietà per questo grave atto di intimidazione.


Il Partito Democratico è convinto che la legalità non abbia colore e che tutti i partiti debbano fare fronte comune nella lotta contro la presenza delle organizzazioni criminali nei nostri territori: la vera vittoria sarà quando tutti le forze politiche saranno consapevoli che certe nomine sono inopportune e non vanno nemmeno considerate. Ma per far questo è necessario che alle dichiarazioni di principio e alla partecipazione agli incontri pubblici seguano fatti concreti.


Giuseppe Elia

Coordinatore PD - Zona Legnanese


sabato 9 aprile 2011

NO ALL'ALLEVAMENTO DI GALLINE OVAIOLE NEL PARCO DEL ROCCOLO





DIFENDIAMO IL PARCO DEL ROCCOLO!

Il Partito Democratico della Zona Legnanese è nettamente contrario al progetto di realizzare UN ALLEVAMENTO INTENSIVO DI 320.000 GALLINE OVAIOLE, al confine tra Canegrate e Busto Garolfo. L'allevamento, dalle caratteristiche certamente più industriali che agricole, comporterà L'UTILIZZO DI 100.000 METRI QUADRI DEL PARCO, e la costruzione di capannoni per una superficie pari a 10.000 metri quadri, dove le galline verranno allevate in batteria. Il progetto costituisce UN'INACCETTABILE AGGRESSIONE AL PARCO DEL ROCCOLO, il più grande polmone verde del nostro territorio (www.parcodelroccolo.it).

L'allevamento, oltre al cemento, porterà all’interno del Parco IL TRANSITO DEI MEZZI PESANTI necessari allo smaltimento della pollina (oltre 32 tonnellate al giorno!) ed al trasporto di uova, concimi e mangime, determinando l’aumento dei livelli di inquinamento e L'IMPOSSIBILITA' DI USARE LE STRADE VICINALI oggi a disposizione di chi vuole passeggiare tranquillamente nel verde.

Ci sono inoltre PROBLEMI IGIENICO-SANITARI (aumento dei livelli di ammoniaca nell’aria, emissioni di odori, diffusione di insetti e roditori) legati alla produzione di una grande quantità di pollina ed aggravati dalla vicinanza dell’impianto ai centri abitati di Canegrate, Busto Garolfo, Parabiago e San Giorgio su Legnano.

Il Partito Democratico della Zona Legnanese invita tutti i cittadini a FIRMARE LA PETIZIONE A TUTELA DEL PARCO DEL ROCCOLO, promossa dai comitati locali e dalle associazioni ambientaliste, con l’auspicio che tutte le forze politiche si attivino a sostegno di questa iniziativa.

Il progetto di allevamento intensivo di galline ovaiole ripropone con forza la necessità di MAGGIORI ED OMOGENEE GARANZIE PER IL PARCO DEL ROCCOLO. In quest’ottica il Partito Democratico ritiene che occorra avviare un percorso che conduca all’UNIONE DEI PARCHI GIA' ESISTENTI E FUTURI, individuando le forme migliori per tutelare e valorizzare tutte le aree verdi del nostro territorio.

Partito Democratico Zona Legnanese